Assegno di Ricollocazione
Studio Rag. Giuseppe Celauro

Assegno di Ricollocazione

Lo Studio Celauro è ente accreditato per l’erogazione delle attività previste a favore dei possessori dell’Assegno di Ricollocazione (AdR). Si tratta di una misura rivolta ai percettori di NASpI – Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego – che consente di ottenere un servizio di assistenza intensiva nella ricerca di lavoro.

Al titolare di Assegno di Ricollocazione Umana propone un percorso di accompagnamento verso l’inserimento lavorativo grazie all’affiancamento di un tutor dedicato che lo seguirà in tutte le fasi di ricerca di una nuova occupazione:

  • analisi delle proprie competenze e avvio a eventuali percorsi di riqualificazione
  • ricerca e consultazione di offerte di lavoro disponibili,
  • inserimento nelle banche dati specializzate;
  • preparazione ed affiancamento al colloquio in azienda;
  • promozione e accompagnamento individuale alla ricerca attiva;
  • supporto all’inserimento.

Per godere della misura è necessario essere disoccupati da almeno quattro mesi, e non essere già impegnati in misure di politica attiva analoghe, erogate dalle Regioni e Province Autonome. Ad esempio, corsi di formazione per l’inserimento lavorativo, corsi di formazione per l’adempimento dell’obbligo formativo, tirocini extracurriculari, servizio civile o coloro che abbiano ricevuto un finanziamento pubblico per l’avvio di un’attività imprenditoriale.

La centralità del ricollocamento, il patto di servizio e la presa in carico della persona: è questo che intendiamo per Politiche attive del Lavoro. La persona al centro del nostro interesse è l’elemento che ha portato Lo Studio Celauro ad accreditarsi fra i principali operatori in Italia.

Affidarsi allo Studio Celauro vuol dire costruire concretamente la propria occupabilità in linea con quanto il mercato chiede e offre grazie ad una completa gamma di servizi e iniziative finanziate e condivise dalle istituzioni pubbliche.

Presso lo Studio Celauro potrai trovare:

  1. Informazioni sempre chiare e trasparenti
  2. Nessun costo a carico del lavoratore
  3. Una rete di filiali diffusa in gran parte d’Italia
  4. Un servizio di assistenza intensiva nella ricerca di lavoro con operatori preparati e capaci di:
    – analizzare le tue competenze
    – ricercare offerte di lavoro vere
    – inserire il tuo nominativo nelle banche dati di tuo interesse
    – prepararti al tuo colloquio in azienda
  5. Senza costi, tutta la formazione che ti serve per tornare a lavorare
  6. Un “personal coach” che ti accompagna “passo dopo passo”
  7. Offerte di lavoro sempre in linea con quanto previsto dai Contratti Nazionali di Lavoro
  8. Una rete di collaborazioni in costante espansione con i servizi pubblici, le organizzazioni sindacali e le associazioni di rappresentanza delle imprese
  9. Un aiuto per costruire la tua occupabilità in linea con quanto il mercato del lavoro chiede ed offre
  10. Una grande tensione all’unico risultato che conta: un nuovo lavoro

La sperimentazione interessa circa 30.000 potenziali beneficiari, individuati con estrazione casuale, che saranno avvisati personalmente del loro inserimento nella sperimentazione con messaggio al cellulare, messaggio di posta elettronica e lettera raccomandata.

L’ammontare dell’assegno, che concretamente è corrisposto all’ente che eroga il servizio di assistenza alla ricollocazione, dipende dal:

1) livello di occupabilità della persona, quindi, maggiore è la sua distanza dal mercato del lavoro, maggiore sarà l’assegno e quindi più forte il sostegno per reinserirsi (per approfondire come funziona la profilazione clicca qui)

2) tipo di contratto ottenuto per la persona.

I valori minimi e massimi che si possono ottenere combinando questi due criteri sono fissati dalla delibera Anpal n. 1 del 7 febbraio 2017:

1) da 1.000 a 5.000 euro in caso di risultato occupazionale che preveda un contratto a tempo indeterminato (compreso apprendistato);

2) da 500 a 2.500 euro in caso di contratto a termine superiore o uguale a 6 mesi;

3) da 250 a 1.250 euro per contratti a termine da 3 a 6 mesi (solo in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia).

Gli enti che possono erogare la misura sono i centri per l’impiego selezionati dalle Regioni e i soggetti accreditati a livello nazionale e regionale alle politiche per il lavoro. Per consultare l’albo nazionale dei soggetti accreditati ai servizi per il lavoro, clicca qui.

La sperimentazione prevede l’applicazione di tutte le regole previste dal modello:

affiancamento di un tutor al soggetto destinatario dell’assegno e proposta di un programma di ricerca intensiva di una nuova occupazione;

impegno della persona a svolgere le attività individuate dal tutor e ad accettare le offerte di lavoro congrue, come definite all’articolo 25 del d. lgs. n. 150/2015. Un eventuale rifiuto ingiustificato farà scattare dei meccanismi di graduale riduzione delle misure di sostegno al reddito (cosiddetti “meccanismi di condizionalità”), cfr. art. 21, commi 7 e 8, del d. lgs. n. 150/2015;

sospensione del servizio se la persona ottiene un’assunzione in prova o a tempo determinato e ripresa del servizio nel caso in cui se il rapporto di lavoro abbia avuto una durata inferiore a sei mesi;

una sola possibilità di cambiare l’ente che eroga il servizio di assistenza, fino a quando non viene proposta l’offerta di lavoro.

Consulta l’Avviso Pubblico sulla Sperimentazione dell’AdR.

Consulta le FAQ.

Adobe Portable Document Format (PDF) 17-MAR-2017 – Assegno di ricollocazione – Manuale del cittadino (Dimensione documento: 1329006 bytes)

Adobe Portable Document Format (PDF) 17-MAR-2017 – Assegno di ricollocazione – Manuale utente Ente erogatore (Dimensione documento: 2360202 bytes)

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